concorso coding

The water code ha deciso di prendere in prestito dal mondo della programmazione il coding, ossia l’insieme di quei processi mentali che mirano alla formulazione di un problema e della sua soluzione attraverso l’astrazione e la costruzione di sequenze di istruzioni replicabili.

Grazie all’insegnamento del coding da parte di formatori esperti di Helpcode, bambine/i e ragazze/i imparano a confrontarsi con problemi complessi e si promuove la capacità di risolverli in modo creativo. Queste sono competenze fondamentali anche in campo ambientale. Si impara così a studiare in modo critico e analitico i problemi (in questo caso derivanti dall’azione umana) e a immaginare le soluzioni possibili, e i processi necessari a raggiungerle, per arrivare a gestire in modo intelligente e sostenibile le risorse idriche. In questo modo, fin da giovanissimi, bambini e ragazzi imparano a sentirsi responsabili e a percepirsi come possibili portatori di innovazione e cambiamento, nelle azioni di salvaguardia dell’acqua e dell’ambiente.

I progetti del concorso di coding saranno valutati da una giuria di esperti del settore, così composta:

–        Chiara Pozzi (Presidente della giuria)- Fondazione Feltrinelli

–        Filippo Sozzi – CNR

–        Serena Spithover – AICS

–        Simonetta Anelli e Monica Boccoli – Maestre a Cubetti