The Water Vision – Workshop Nazionale per Enti Locali
Nell’ambito del progetto, Tamat e Helpcode hanno organizzato il workshop nazionale “The Water Vision”, rivolto a Enti Locali e attori territoriali impegnati nella governance ambientale.
L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 27 rappresentanti tra amministratori pubblici, esperti, docenti, tecnici e organizzazioni della società civile provenienti da diverse regioni italiane.
- Data: 21-22 gennaio 2025
- Location: Castiglione del Lago e Perugia
- Mission: Un incontro strategico per una nuova visione dell’acqua

Come si è svolto il workshop “the water vision”
Prima giornata – Castiglione del Lago
- Sessione plenaria con 6 interventi tematici di esperti nazionali
- Temi trattati:
- Oceani e cambiamento climatico
- Gestione integrata delle risorse idriche
- Comunicazione ambientale
- Educazione alla cittadinanza globale
- Innovazione in agricoltura
- Presentazione di buone pratiche locali e dibattito partecipativo
Seconda giornata – Perugia (presso l’Uni – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali)
- 3 tavoli tematici su:
- Politiche ambientali e governance multilivello
- Gestione tecnica e adattamento climatico
- Educazione e sensibilizzazione ambientale
- Produzione di raccomandazioni operative, discusse in plenaria e raccolte in un documento finale
Conclusioni e output del workshop “The Water Vision”
Il workshop “The Water Vision” ha rappresentato molto più di un semplice evento formativo. È stato un luogo di dialogo strategico, uno spazio di co-progettazione e visione condivisa per il futuro della gestione sostenibile delle risorse idriche in Italia.
Tra gli elementi chiave emersi:
- Il rafforzamento del dialogo tra istituzioni, ricerca, settore privato e società civile, superando le frammentazioni operative e culturali che spesso ostacolano la governance idrica.
- La chiara esigenza di una politica nazionale coordinata, capace di fornire indirizzi strategici per una gestione omogenea delle risorse idriche su tutto il territorio.
- La promozione di strategie integrate e multidisciplinari, che combinino innovazione tecnologica, partecipazione sociale e visione ambientale di lungo periodo.
- La necessità di investire in formazione, comunicazione e sensibilizzazione, per rafforzare il ruolo delle comunità locali nella costruzione di un futuro idrico più giusto e resiliente.
Il documento finale prodotto racchiude raccomandazioni operative, analisi territoriali, e proposte concrete che possono ispirare politiche pubbliche più eque, trasparenti e sostenibili. La sfida idrica non può essere affrontata da un singolo attore o settore. Solo attraverso una governance partecipata, dati scientifici solidi e investimenti mirati sarà possibile garantire il diritto universale all’acqua anche per le generazioni future.


