CLIMATE CHANGE, EFFETTO STRABICO SUL ROSMARINO

ITET "G. Tomasi di Lampedusa", gruppo Vulcano

E’ ormai crisi senza fine. Un allarme che preoccupa e dalle conseguenze evidenti per gli abitanti del paese di Torrenova. Le campagne sono a secco da qualche tempo e i prodotti della terra non crescono. Manca acqua nel torrente Rosmarino, che bagna la valle su un bacino di 15 mila abitanti per i tre paesi di Alcara, Militello Rosmarino e con lo sbocco al mare a Torrenova. Le temperature alte, registrate in questi giorni di dicembre, in tutta Sicilia e la scarsità di precipitazioni stanno provocando crisi di approvvigionamento delle condotte idriche e i terreni restano a secco. C’è lo stesso rischio di siccità come quello della pianura Padana dello scorso anno? I segnali non sono incoraggianti ma le riserve idriche dei Nebrodi dovrebbero offrire comunque delle garanzie nel breve e medio periodo. La mancanza di pioggia fa venir meno i detriti allo sbocco a mare, provocando con altri fattori, il pericoloso fenomeno dell’erosione della spiaggia che è il problema che preoccupa maggiormente abitanti e (almeno dovrebbe) gli amministratori. Il grido di allarme arriva anche su altre versanti della Sicilia e di grande rilevanza naturalistica. La situazione è critica infatti anche per il fiume Alcantara. Ad evidenziare il problema è Gianluigi Pirrera vice presidente nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneria Naturalistica (A.I.P.I.N.) “Mentre al Nord i fiumi esondano e arriva la prima neve al Nord, al Sud i fiumi, anche importanti come l’Alcantara risentono della mancanza di pioggia. È  l’effetto strabico del “Climate Change”. Sul quel versante è in atto il restauro ecologico delle aree umide che ha provveduto alla captazione in subalveo, a meno 2 metri di profondità dell’alveo totalmente asciutto, per consentire la sopravvivenza di piante e animali della Rete Ecologica Siciliana. In sostanza dice Gianluigi Pirrera “Abbiamo prelevato acqua sotto il fiume per cercare di mantenere l’habitat”. L’emergenza avanza e le proposte tecnologiche sembrano dare maggiore speranza alla tradizionale e propiziatoria danza della pioggia.

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