A CASTEL DI TUSA SVENTOLA LA BANDIERA BLU

Castel di Tusa, frazione del comune di Tusa (ME) è stata premiata per due volte con la Bandiera blu. Una sua spiaggia dal nome “Lampare” addirittura per sei volte consecutivamente. Un traguardo importante ed un impegno costante delle varie Amministrazioni Comunali, perché rappresenta un bel segnale di tutela ambientale e valore da far veicolare anche in termini turistici. Castel di Tusa infatti è oramai famosa per l’acqua cristallina del proprio mare, messa in risalto dalle pietre che ricoprono il fondale. La natura certamente è stata generosa, ma chi assegna la Bandiera Blu e quali sono i criteri dell’assegnazione del premio? Questo riconoscimento è stato attribuito a partire dal 1987, dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (FEE) e grazie a UNEP, (United Nation Environment Programme) il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, e dell’UNWTO (United Nations World Tourism Organization) l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, il programma è stato esteso anche ai paesi extra europei. A seguito della candidatura si applicano i 33 parametri internazionali composti da criteri necessari per ottenere la bandiera e da quelli suggeriti per avere dei punti di forza ulteriori. Si crea in tal modo un quadro di riferimento a cui vanno aggiunti, quali elementi rafforzativi i parametri all’inclusività e all’impegno sociale. Sono state 427 le spiagge appartenenti a 210 comuni italiani a cui è stata assegnata la Bandiera Blu nel 2022 e costituiscono circa il 10% delle spiagge premiate nel mondo.

La Regione Liguria detiene il record nazionale con ben 32 spiagge premiate! Seguono poi Campania, Toscana e Puglia a pari merito con 18 spiagge riconosciute a testa. L’orgoglio per il mio paese non va sperperata con atteggiamenti e comportamenti di segnalo opposto, quali non curanza e pratiche inquinanti. Castel di Tusa infatti vive di economia turistica, in particolari periodi dell’anno e dalle tradizionali partiche marinare. La limpidezza delle sue acque deve mantenersi quali simboli di bellezza, impegno, custodi di un patrimonio resiliente al cambiamento non sostenibile. La comunità deve rimanere gelosia del proprio territorio e sensibile a mantenere servizi e sicurezza.

Contenuto correlato